martedì, 08 dicembre 2009
Voglio quel cd.
Ora.
Datemelo.
Ne ho bisogno.
La necessità di sentirli è sempre più forte.
E i giorni sembrano scorrere sempre più lentamente.
Il tempo mi prende in giro.
Eppure... tra nemmeno sei giorni sarà il mio compleanno.
Strano no? Sembrava ieri.
In un anno ci sono davvero un sacco di cose che cambiano.
Tutto si sgretola lentamente, più ti sembra di aver raggiunto qualcosa, più la vedi allontanarsi da te.
venerdì, 04 settembre 2009
Non so cosa mi stia succedendo.
Non lo so. Non so niente e forse nemmeno voglio saperlo. Mi si riflette tutto addosso, però.
A livello fisico.
A livello psicologico.
Non mi piace. Stasera ero tranquilla. Ho dato da mangiare a Nova e mi sono appisolata con lei tra le braccia. Quando mi sono svegliata ero...spossata? Avevo un grosso peso che mi si abbatteva addosso.
Non respiravo bene, il polmone destro era schiacciato in una morsa, non mi reggevo in piedi e facevo fatica anche a battere degli stupidi tasti. Andare da nonna è stato faticoso. Sudavo freddo e la gamba faceva male.
Che cavolo.
Per non parlare del cibo. Ah-ah.
Vorrei estirparmi la testa. Il cervello. I pensieri. I ricordi. Tutto.
Cancellare ogni fibra di me.
Ps. grazieH bakaryollclock! çOç
sabato, 22 agosto 2009
Non è che non ho cose da dire, anzi...
E' solo che, con il passare degli anni, ho imparato a mie spese che scrivere ogni cosa che mi passa per la testa qui, su questo blog, è inutile. Più che altro perchè la gente è davvero brava a fraintendere le parole e leggere solo e unicamente ciò che vuol leggere.
La cosa che più mi urta è che non imparo mai.
Continuo a ferirmi volontariamente pur sapendo, in precedenza, la fine di quello stupido copione che mi ostino a recitare ancora e ancora.
Resto sempre quella stupida ragazzina illusa di tanti anni fa. Uao.
Che gran cogliona che sono.
No, non credo racconterò la mia piccola parentesi romana. Non lo farò perchè preferisco tenere per me le cose successe in quei pochi giorni. Perchè preferisco lasciare ad ognuno il posto che si merita.
Per il resto, il mio cervello continua a rimanere settato sul "non mollare non mollare non mollare".
Pare davvero che ci stia riuscendo, alla fine non è così difficile come mi aspettavo.
Si tratta solo di far prevalere la ragione.
Il corpo? Beh, sono solo un ammasso di muscoli che ho la libertà di muovere a mio piacimento.
Forse riuscirò a spuntare quella riga da quella stupida wishlist. Forse.
Tutto ciò mi ricorda tanto uno dei racconti di Döblin ~ La Ballerina. Qualcosa mi ha insegnato quella stupia Letteratura Tedesca.
Beh, per chi non lo sapesse ancora (perchè si, c'è molta gente che legge questo blog) ho un' altra micia.
Trovata l' 11 Agosto in uno scatolo zeppo di immondizia con ancora il cordone ombellicale.
Sto facendo i salti mortali per vederla vivere. E lei, di forza di volontà (proprio quella che manca a me) ne ha tanta... alla vita ci si è aggrappata con tutte le sue forze.
Ieri - o per meglio dire l' altro ieri - ha aperto gli occhi. Seguirla da così vicino è stata un' esperienza unica.
Non voglio dirle addio. Non voglio farlo nè con lei, nè con la piccola stronza che mi riempe di graffi -meglio conosciuta come Rouge- perchè so che ci starò male da morire.
Forse, sono anche riuscita a trovare un nome adatto alla nuova arrivata. All' altra gliel' ha dato mio padre per via del colore, lei, invece...credo la chiamerò Nova.
Nova, che dal latino signifiva Stella Nuova.
Nova, perchè l' ho trovata la notte dei meteoriti.
Nova, perchè riprende il nome Noa giapponese che significa "mio amore".
Ah~ non parlerò di Suiren solo perchè... perchè a chi volevo far sapere cosa ho provato ascoltandola, l' ha vissuto di persona o l' ha sentito direttamente da me.
Aspetterò Crying Rain. Perchè sarà la goccia che farà traboccare il vaso già colmo. Poi, esploderò.