lunedì, 26 ottobre 2009
Non ho molta voglia di aggiornare, anche se avrei dovuto raccontare di Roma, del Romics, di kanai~, figliaH, la mia sistaH sclerotica, di Puuestia e via dicendo. Non l' ho fatto e non lo farò qui perchè il Romikku per me aveva solo un significato, e non era la fiera con i suoi stand, i suoi colori o il profumo che si respirava nell' aria... Il mio intento, il mio desiderio era poter rivedere o incontrare chi non vedevo da molto o chi ancora non avevo conosciuto. Era di poter stare con voi quanto più tempo avvessi avuto a disposizione per un bisogno... egoistico?
Non c' è una parola adatta a descrivere ciò che provavo, so solo che quando sono andata via domenica, quando poco a poco ho dovuto salutare tutti, uno per uno fino a kanai, una parte di me è andata in frantumi. E' come se vedendovi, stringendovi nuovamente a me, avessi spezzettato il mio cuore in tante piccole briciole e le avessi consegnate a voi privandomene. Il concetto di "mi è mancata l' aria" non esprime a dovere lo stato in cui vergevo, ma ci và vicino. E ho preferito racchiudere tutto altrove, su altre pagine, in altri modi...
Ora non so se fa più male il non avere qualcosa da aspettare o se, come ogni volta, dò sempre troppo, più di quanto dovrei. Se imparassi a dare alle cose, ai rapporti - a tutto - il giusto peso, non mi ritroverei a dover allontanare con forza determinati pensieri...
Comunque, il post non era nato per questo.
Il 21 Settembre di due anni fà ho compiuto un viaggio che mi ha cambiata nel profondo.
Cinque giorni dopo ho avuto la fortuna -sfortuna?- di inceppare nell' essere più rompipalle e snervante che avessi mai potuto conoscere. Due anni... due anni e sembra ieri.
Ventiquattro mesi in cui è cambiato tutto e niente, grazie... I giorni trascorsi, non sarebbero stati la stessa cosa senza di te. Non ci sarebbero stati i ricordi, le risate e i momenti piacevoli passati in quella giungla.
... anche se, spesso e volentieri, ti spaccherei in due quel cervello bacato che ti ritrovi! U__U
Detto ciò, ho fatto ciò che dovevo fare, ho scritto ciò che dovevo scrivere, sono stanca e me ne vado sul mio caro e dolce e invitante letto!
Gli orari di quest' anno sono...impossibili? E' dire poco. Cinque giorni alla settimana sparisco dal resto del mondo e mi riduco ad un vegetale che si trascina alla sera e che, per scrivere questo post, ci sta mettendo più del dovuto causa strano sdoppiamento di lettere e poca forza nelle dita. Sono un catorcio vivente. .____.
E ho da concludere ancora un tema di giapponminchiese! Faigo.
martedì, 06 ottobre 2009
Ho la testa nel pallone, ho la testa nel pallone, ho la testa nel pallone.
Dalle tre circa ho perso ogni forma misera di concentrazione e mi vorticano parole su parole nella testa.
Non voglio sbagliare, non ancora una volta. Non voglio guardarla in faccia, farmi spaventare da lei. Non voglio.
Non voglio doverlo fare ancora. Voglio tornare a casa ed essere leggera. Leggera e sollevata perchè è andato, passato. Viaviaviavia.
Non riesco ad essere euforica per nulla, perchè domani sarebbe stata una data importante e invece c'è questa cosa a rovinare tutto. Fanculofanculo. Come al solito, non riesco a godermi le partenze. L' ansia delle attese, l' euforia delle cose da preparare, nulla. Correrò come sempre.
Voglio l' otto. E voglio domani pomeriggio per poter finalmente dire "è domani! vi vedrò!". Invece no, non riesco a sentirlo. Voglio sentirlo. Devo sentirlo. Ne ho bisogno.
E ho tentato in tutti i modi di evitare lj per non vederlo trionfante lì, davanti i miei occhi. Lì che mi sfida ad ascoltarlo. Inutile dire che me lo sia ritrovato davanti in ogni modo.
No, quattro giorni. Non sono nulla alla fine, quattro giorni e non sarò sola. Non lo sentirò da sola. Basta pensare che la reale uscita sia il nove, no?! Non è sul mio piccì. Non c'è. Non c'è. Non c'è.
mercoledì, 02 settembre 2009
Sono incazzata. Sono incazzata nera.
Tanto, troppo. Tremendamente.
E sono volubile, sono lunatica. Cambio stato ogni due secondi.
Prima bene, poi male, poi di nuovo bene e male ancora. Come e peggio di una ruota che gira sempre intorno alle stesse cose.
Perchè, anche se non voglio, certe cose mi feriscono. Tanto. E no, non so più se ridere, piangere, prendere a calci il mondo intero o cosa.
E si, sto male, sto male per
loro. Sto male per la sua voce. Per le sue canzoni. Per i loro strumenti. Sto male per quella preview.
Sto male per tutto e per
tutti. Sto male per come sono io. Per come ci resto di merda, per quello che faccio e non faccio. Per come ricado sempre negli stessi stupidi errori. Perchè quando dico certe cose ho sempre fottutamente ragione. Senza che la gente si ostina a dirmi il contrario. Sto male perchè, talvolta, non riesco a fermarmi. O non riesco a superare quel limite.
Sto di merda un po' per tutto. Ma continuo a nascondermi. Almeno il coraggio di ammetterlo con me stessa ce l' ho.
Ho solo bisogno di tornare a versare lacrime all' oscuro. Poi starò di nuovo bene. Ancora un altro po'.
Ora, oltre il 7 Ottobre, ho un' altra data da tenere a mente. Il 22 Settembre uscirà
Life Starts Now dei Three Days Grace. Dopo altri tre anni di attesa, sono tornati.
E mentre una mi fa star male, mi annulla, mi rende vuota... questa mi scarica un po'.
Three Days Grace - Break
Tonight my head is spinning
I need something to pick me up
I've tried but nothing is working
I won't stop, I won't say I've had enough
Tonight I start the fire
Tonight I break away
Break! Away from everybody
Break! Away from everything
If you can't stand the way this place is
Take! Yourself! To higher places!
At night I feel like a vampire
It's not right but I just can't give it up
I'll try to get myself higher
Let's go! We're gonna light it up
Tonight we start the fire
Tonight we break away
Break! Away from everybody
Break! Away from everything
If you can't stand the way this place is
Take! Yourself! To higher places!
If you can't stand the way this place is
Take! Yourself! To higher places!
Break! Away from everybody
Break! Away from everything
If you can't stand the way this place is
Take! Yourself! To higher places!
Higher places!
To higher places!
Higher places!
Take yourself to higher places!