«Leggeva stando seduta sul parquet chiaro a gambe incrociate, una ciocca scura che le ricadeva sul viso delicatamente.
C' era troppo abituata per scomodarsi a spostarla, troppo impegnata nella lettura di quel singolo foglio di carta sporco e stropicciato.
All' angolo sinistro una piccola macchia scura faceva bella mostra di sé, probabilmente caffè.
Cancellature e tratti di inchiostro nero giacevano sparpagliati in figure complesse dai doppi significati.
"Parla di me."
Alzò lo sguardo senza muovere il capo e lo puntò su di lui, sulla sua figura scura appoggiata allo stipite della porta.
“Parla di una persona.”
Sbuffò verso l’ alto, lasciando che la frangia seguisse lo spostamento d’aria.
“Parla di me.” ripeté.
“Forse si, forse no”
“Parla di sentimenti nascosti, di solitudine e di un amore impossibile” sospirò “Parla di me.”
“Non puoi vietarmi di parlare di ciò che provo…”
Le si riempirono gli occhi di lacrime.»

Una volta riuscivo a scrivere. Una volta le parole che lasciavo scivolare sul monitor mi piacevano. Mi facevano provare emozioni. Mi liberavano.
Una volta riuscivo a scaraventare i miei sentimenti su un foglio di carta bianca senza timore, senza paura. Trasformavo tutto in storie, in interpretazioni fittizie.
Il fatto di non riuscirci più mi urta. Odio restare le ore ferma a fissare un foglio vuoto che mai si riempirà o che finisce con l' essere cestinato alla terza parola. Mancanza d' ispirazione? Forse.
Eppure le idee vorticano veloci e delineate nella mia mente ma non faccio altro che respingerle in un antro buio e nascosto. Non riesco ad estrapolarle dalla tela intricata nella quale sono bloccate.
La cartella dei documenti incompleti aumenta sempre più. Un paio di frasi e poi vuoto. Abbandonate nel dimenticatoio in attesa di essere rispolverate...
Che pena.
Quella di sopra? Doveva essere un regalo? Un' emozione? Un sentimento? Tutto e niente. Iniziata mesi fa e lasciata lì. Come tutto il resto.



Solo per un momento, solo per un istante, ho visto tutto quello che è il "pacchetto sogni di Amalia" allontanarsi drasticamente da me. Solo per quel secondo, sono stata ancora egoista.
Eppure... mi dispiacerebbe tanto farlo? Forse no. Infondo... ho sempre amato quel posto.

Mi sento ricoperta da una patina di tristezza, a dir la verità. Sarà che perdere Nova mi farà troppo male. Troppo. Sono infantile e testarda e una serie infinita di aggettivi negativi se penso - anzi testardamente mi arrogo - il diritto di credere di potercela fare. Che tutto andrà bene.
In cuor mio lo so meglio di tutti voi che non sarà così. Che è una convivenza impossibile e che sto giocando con la sua vita.
Però fa male... e non posso trattenermi dal versare stupide lacrime -leodio!leodio! sei debole- al pensiero di non poterlo più avere con me, di non poter più avvertire il suo calore accanto al mio corpo, sul mio corpo, ovunque. Fa fottutamente male.

Comunque, parlando d' altro.
Sabato è stata una serata tutto sommato tranquilla. Tralasciando il fattore "vicino" antecedente l' uscita, sono stata bene. Solo io, madreH e Aurys in macchina. Solo noi tre. Una serata solo per noi.
Non guidavo da un po' e stranamente farlo mi ha tranquillizzata. Si, prima che qualcuno a caso mi sputtani pubblicamente, ho sbagliato uscita e ci stavamo perdendo per un paesino sperduto del cacchium (di cui non si riusciva bene a capire il nome, tra l' altro!), ma alla fine abbiamo ritrovato la retta via e siamo arrivate al Centro Commerciale sane e salve! E' stato divertente anche questo piccolo imprevisto!
Non ho trovato ciò che cercavo, ma un giro per negozi e un panino da Mc non si rifiuta mai!
Nessuno ci correva appresso, nessuno ci obbligava. Eravamo libere.
Siamo tornate a Portici abbastanza presto, a dir la verità; mi è stato anche detto che il viaggio è stato rilassante! Guido divinamente! U__U
Poi, dato che a noi piace rompere le palle agli altri, siamo andati dai ragazzi di Gelomania (mica per il gelato, eh! XD). Tra una presa per i fondelli, un piano infallibile di tentato-omicidio con occultazioni di prove, sguardi maligni (PFT) e una petizione da firmare contro Valerio, siamo andate via sorridenti.
Direzione? Porto/lungomare o quello che è! xD
Chiacchere su chiacchere, ricordi su ricordi, esperienze vecchie e non, il tempo è volato. Siamo andate via solo per il freddo e siamo rimaste a parlare ancora un po' in macchina, ferme. Musica di sottofondo e parole che si sovrapponevano l' un l' altra. E' stato bello.

Riaccompagnato a casa madreH e ci, mi sono presa un' altra vittoria personale contro il mio garage.
Si, ho parcheggiato macchina perfettamente! Senza beccare Pick-up di padreH nè niente (non che l' abbia mai fatto, eH!). Entrare in quel garage senza urtare nulla è da guinness. U___U

Tutto qui. Domani si studia.
Manca ancora poco su.



Umh. Finalmente sola a casa. Al momento ci sono solo io, Nova, che mi dorme accanto sommersa dai pupazzi, e Rouge che mi guarda dalla scrivania, con il muso poggiato alla tastiera del mio letto.
Sono ancora un po' più emo grazie alla testarossa, ma vabbeh. Pazienza! U_U
Oggi ho dormito davvero tanto, avevo bisogno di recuperare un po' di sonno perso. Un po' di energie, un po' di tutto.

Ieri è stata davvero una bella serata. Mi mancava uscire così ed essere spensierata. Senza problemi, senza preoccupazioni. Senza rimpianti.
A parte che ho mangiato da far schifo, ma vabbeh. In un modo o nell' altro recupererò.
Pff. Grazie madreh per aver supplicato il capotreno! xD Altrimenti saremmo state ancora più in ritardo di quanto già non lo fossimo! xD
E casa di Fabrizio è davvero stupenda! Io amo il suo divano! U__U E la sua libreria. Tutto.
Stare a casa sua mi ha fatto pensare a quanto desideri poter vivere per conto mio. A quanto vorrei essere libera da determinate costrizioni. A quanto vorrei poter arredare la mia camera a mio piacimento, appendere poster su poster e cazzate varie. Renderla mia. Essere responsabile solo di me stessa e non di altre tre persone (più varie ed eventuali) annesse.

Comunque. No, non è un post triste o cosa. Però, stasera potrei definirmi melanconica. Insomma, penso. E ascolto musica. E oltre ciò, intorno a me c'è solo silenzio. E buio. Amo queste piccole sensazioni.

i want just a little, stupid kiss 


  i am~

  loves

  dislike

  music

  wish

  find her

  tags

  archive

  tomodachi

  comments

  credits

  referrer