Non ho molta voglia di aggiornare, anche se avrei dovuto raccontare di Roma, del Romics, di kanai~, figliaH, la mia sistaH sclerotica, di Puuestia e via dicendo. Non l' ho fatto e non lo farò qui perchè il Romikku per me aveva solo un significato, e non era la fiera con i suoi stand, i suoi colori o il profumo che si respirava nell' aria... Il mio intento, il mio desiderio era poter rivedere o incontrare chi non vedevo da molto o chi ancora non avevo conosciuto. Era di poter stare con voi quanto più tempo avvessi avuto a disposizione per un bisogno... egoistico?
Non c' è una parola adatta a descrivere ciò che provavo, so solo che quando sono andata via domenica, quando poco a poco ho dovuto salutare tutti, uno per uno fino a kanai, una parte di me è andata in frantumi. E' come se vedendovi, stringendovi nuovamente a me, avessi spezzettato il mio cuore in tante piccole briciole e le avessi consegnate a voi privandomene. Il concetto di "mi è mancata l' aria" non esprime a dovere lo stato in cui vergevo, ma ci và vicino. E ho preferito racchiudere tutto altrove, su altre pagine, in altri modi...

Ora non so se fa più male il non avere qualcosa da aspettare o se, come ogni volta, dò sempre troppo, più di quanto dovrei. Se imparassi a dare alle cose, ai rapporti - a tutto - il giusto peso, non mi ritroverei a dover allontanare con forza determinati pensieri...

Comunque, il post non era nato per questo.
Il 21 Settembre di due anni fà ho compiuto un viaggio che mi ha cambiata nel profondo.
Cinque giorni dopo ho avuto la fortuna -sfortuna?- di inceppare nell' essere più rompipalle e snervante che avessi mai potuto conoscere. Due anni... due anni e sembra ieri.
Ventiquattro mesi in cui è cambiato tutto e niente, grazie... I giorni trascorsi, non sarebbero stati la stessa cosa senza di te. Non ci sarebbero stati i ricordi, le risate e i momenti piacevoli passati in quella giungla.

... anche se, spesso e volentieri, ti spaccherei in due quel cervello bacato che ti ritrovi! U__U

Detto ciò, ho fatto ciò che dovevo fare, ho scritto ciò che dovevo scrivere, sono stanca e me ne vado sul mio caro e dolce e invitante letto!
Gli orari di quest' anno sono...impossibili? E' dire poco. Cinque giorni alla settimana sparisco dal resto del mondo e mi riduco ad un vegetale che si trascina alla sera e che, per scrivere questo post, ci sta mettendo più del dovuto causa strano sdoppiamento di lettere e poca forza nelle dita. Sono un catorcio vivente. .____.
E ho da concludere ancora un tema di giapponminchiese! Faigo.



Solo per un momento, solo per un istante, ho visto tutto quello che è il "pacchetto sogni di Amalia" allontanarsi drasticamente da me. Solo per quel secondo, sono stata ancora egoista.
Eppure... mi dispiacerebbe tanto farlo? Forse no. Infondo... ho sempre amato quel posto.

Mi sento ricoperta da una patina di tristezza, a dir la verità. Sarà che perdere Nova mi farà troppo male. Troppo. Sono infantile e testarda e una serie infinita di aggettivi negativi se penso - anzi testardamente mi arrogo - il diritto di credere di potercela fare. Che tutto andrà bene.
In cuor mio lo so meglio di tutti voi che non sarà così. Che è una convivenza impossibile e che sto giocando con la sua vita.
Però fa male... e non posso trattenermi dal versare stupide lacrime -leodio!leodio! sei debole- al pensiero di non poterlo più avere con me, di non poter più avvertire il suo calore accanto al mio corpo, sul mio corpo, ovunque. Fa fottutamente male.

Comunque, parlando d' altro.
Sabato è stata una serata tutto sommato tranquilla. Tralasciando il fattore "vicino" antecedente l' uscita, sono stata bene. Solo io, madreH e Aurys in macchina. Solo noi tre. Una serata solo per noi.
Non guidavo da un po' e stranamente farlo mi ha tranquillizzata. Si, prima che qualcuno a caso mi sputtani pubblicamente, ho sbagliato uscita e ci stavamo perdendo per un paesino sperduto del cacchium (di cui non si riusciva bene a capire il nome, tra l' altro!), ma alla fine abbiamo ritrovato la retta via e siamo arrivate al Centro Commerciale sane e salve! E' stato divertente anche questo piccolo imprevisto!
Non ho trovato ciò che cercavo, ma un giro per negozi e un panino da Mc non si rifiuta mai!
Nessuno ci correva appresso, nessuno ci obbligava. Eravamo libere.
Siamo tornate a Portici abbastanza presto, a dir la verità; mi è stato anche detto che il viaggio è stato rilassante! Guido divinamente! U__U
Poi, dato che a noi piace rompere le palle agli altri, siamo andati dai ragazzi di Gelomania (mica per il gelato, eh! XD). Tra una presa per i fondelli, un piano infallibile di tentato-omicidio con occultazioni di prove, sguardi maligni (PFT) e una petizione da firmare contro Valerio, siamo andate via sorridenti.
Direzione? Porto/lungomare o quello che è! xD
Chiacchere su chiacchere, ricordi su ricordi, esperienze vecchie e non, il tempo è volato. Siamo andate via solo per il freddo e siamo rimaste a parlare ancora un po' in macchina, ferme. Musica di sottofondo e parole che si sovrapponevano l' un l' altra. E' stato bello.

Riaccompagnato a casa madreH e ci, mi sono presa un' altra vittoria personale contro il mio garage.
Si, ho parcheggiato macchina perfettamente! Senza beccare Pick-up di padreH nè niente (non che l' abbia mai fatto, eH!). Entrare in quel garage senza urtare nulla è da guinness. U___U

Tutto qui. Domani si studia.
Manca ancora poco su.



Pare che ultimamente sia diventato un tema ricorrente, ma si... anche io amo la pioggia.
Quando ero piccola, mi piaceva immaginare che quelle piccole lacrime avessero una funzione rigeneratrice: con il loro candore lavavano il mondo dalla sua patina grigia e le persone dalla loro tristezza...
Crescendo, le cose non sono cambiate di molto; quando piove sono ancora lì, in prima fila, naso all' insù attaccato al vetro, ferma e immobile con il respiro quasi trattenuto.
Attenta e curiosa osservatrice della forza dirompente di quelle minuscole sfere d' acqua.
Con lo sguardo assorto mi piace seguirne i sentieri intrecciati che disegnano sulla finestra, le immagini astratte che creano e le storie che nascondono.
Amo fissare il cielo plumbeo, grigio metallizzato, le sue nuvole scure e cariche, i fulmini che ne squarciano il manto con prepotenza ed irruenza. Loro non chiedono in permesso o il consenso: arrivano e basta.
E spariscono così in fretta che fai giusto in tempo a chiederti se l' hai visto davvero.
C' erano giorni passati in cui scendevo volontariamente di casa senza ombrello; mi piaceva avvertire il contatto con l' acqua fresca e i brividi che mi procurava. Amavo avvertire sulla pelle quelle gocce devastanti che si impigliavano nei miei capelli.... O semplicemente, adoravo poter alzare lo sguardo e sentirle mentre picchiettavano il mio volto.

Il profumo della pioggia, poi, è qualcosa di unico ed inebriante.
Quando sta per arrivare, l' avverti nell' aria frizzantina ancora prima di vederla.
Tutto assume sfumature diverse: c' è odor di pulito, di rugiada, di libertà e di ritorno alla vita.
Oggi, mentre andavo da nonna, ne avvertivo l' essenza. Seguita da profumo di latte, vaniglia e tabacco. Quando la pioggia và via, si porta con sè anche gli odori che caratterizzano una città, quei profumi che nemmeno distingui per quanto ne sei assuefatto o per quanto essi si siano amalgamati tra loro. E' tutto confuso.
Dopo? Dopo tutto si centuplica. Ogni fragranza ti arriva dritta ai sensi con una forza prorompente.
Sono quei piccoli dettagli che mi calmano e mi tranquillizzano come e peggio di una vecchia nenia. In questi momenti mi sento svuotata e priva di ogni preoccupazione.

Comunque, sempre mentre andavo da nonna, ho rotto il braccialetto con il nome "Aethereally". E' buffo pensare che proprio stamattina mi ero fermata a guardarlo pensando che, probabilmente, doppio com' era sarebbe rimasto al mio polso ancora per un po'... e invece?
Invece si stava lentamente logorando.
Strano come ciò che ti appare solido e indistruttibile finisca con l' andare in frantumi prima ancora che te ne accorga, ancor prima di altre cose che appaiono, invece, così fragili.

Funziona in questo modo anche con i rapporti umani, no?

Nella foto c' è ciò che ne rimane, tutto ciò che sono riuscita a recuperare lungo la strada bagnata, al buio.
Mi è dispiaciuto un casino romperlo perchè io e madreH l' avevamo fatto fare simile per entrambe. Nello stesso giorno. Insieme.

Bah. Questo post è diventato immenso. Che altro dire?
Manca poco al Romikku. Ancora pochi giorni e potrò riabbracciare e/o incontrare determinate persone.
Anche se alcune cose sono cambiate, non vedo l' ora di riavervi TUTTE davanti i miei occhi.
Potrò guardare nuovamente le stelle con kanai~, riabbracciarla e risedermi alla sua finestra. E ci sarà anche figliaH Aly questa volta... ♥

Nah~ non è un post triste.
I' m fine! *alza pugnetto*
... con le analisi prescritte che mi aspettano a braccia aperte .____________. *inserire faccina scazzo QUI*

Beh, dato che questo post doveva essere pubblicato ieri *maledice Splinder*, anche se in estremo ritardo (non perchè me ne sia dimenticata, piuttosto perchè non ho avuto la possibilità di potermi avvicinare al piccì per più di cinque secondi in cui mia madre e/o mio fratello si allontanavano u__U)...

Tanjoubi Omedetou Omino Tutto Fare!  ♥


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